La Joomla 1.5 non è più supportata da tempo, ma sono ancora moltissimi i siti web che per diverse ragioni non sono migrati alla 2.5. Molti webmaster hanno buoni motivi per non migrare, tra cui il più ovvio è quello di non poter trasportare quanto costruito nella vecchia release stabile del cms.

Si chiude un era. Tutti gli sviluppatori che non aggiorneranno il proprio addons alla 2.5.x/3.0.x entro il 15 febbraio si vedranno il loro prodotto spubblicato.
Con l'annuncio odierno su joomla.org ("JED 1.5 Version Support Ends") riguardo la JED e le estensioni in essa contenute si può definitavamente chiudere un ciclo, e dunque dimenticare la gloriosa Joomla 1.5.

Sono stati appena resi disponibili per il download gli aggiornamenti della 2.5 e 3.0.x di Joomla.

Sono stati fixati alcuni bug nella 2.5.9, e risolto un problema di sicurezza che permetteva "l'intercettazione di informazioni" (Low Priority - Core - Information Disclosure).

Le novità maggiori sono nella 3.0.3, soprattutto per quel che riguarda il multilingua integrato.

Nel post pubblicato su joomla.org si consiglia di eseguire l'aggiornamento caricando i pacchetti nella cartella tmp tramite ftp per poi avviare la procedura da installa/disinstalla nel pannello di controllo.

Per ambedue gli aggiornamenti, sono già disponibili i file di lingua in italiano su Joomla.it:

L'implementazione multilingua nativo, dalla sua introduzione in joomla con la 1.6, è stato notevolmente migliorato. Il suo sviluppo prosegue speditamente nella versione 3.0 con importanti novità nella release 3.0.3.

 

Sarà possibile installare i language pack che ci interessano


Al termine della procedura di installazione di Joomla 3.0.3 and Up, oltre agli avvisi riguardo alla cancellazione della cartella installation, avremo la possibilità di selezionare ed installare i paccheti di lingua.

 

Sarà possibile tradurre anche le categorie e gli items di Contatti, Newsfeed e Weblink


Immancambile in un multilingua che si rispetti poter tradurre anche i contatti e non solo articoli (items) e categorie. Dalla 3.0.3 i componenti nativi potranno essere tradotti col sistema integrato

 

Sarà possibile cambiare la lingua senza l'obbligo di passare per le home page

E' tempo di referendum per gli amanti di Joomla, quindi armatevi di pazienza è leggetevi l'annuncio su Joomla.org.

"Gli sviluppatori della Joomla platform (si legge nel breve comunicato) invitano ad un commento sul fatto che vorrebbero cambiare la licenza con la quale viene rilasciata la piattaforma Joomla da GPL a LGPL. Si ritiene che il passaggio alla licenza LGPL possa permettere a più persone di integrare la piattaforma con le loro soluzioni software, e ciò si tradurrà in un aumento del sostegno per il progetto generale Joomla."

Per chi non lo sapesse, la LGPL è una licenza di tipo copyleft ma a differenza della licenza GPL non richiede che eventuale software "linkato" al programma sia rilasciato sotto la medesima licenza.

Il sondaggio rimarrà aperto fino al 2 gennaio 2013. Da rilevare che il feedback riguarda solo la licenza del Joomla Platform e non si propone di cambiare la licenza del CMS Joomla.

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