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Guide

Proteggersi dallo spam nei commenti di K2

La lotta contro lo spam nei commenti è una delle attività più noiose nella "manutenzione" di un sito web. È necessario c

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News

Disponibili al download due aggiornamenti: Joomla 5.0.2 e Joomla 4.4.2

Il progetto Joomla! annuncia il rilascio di Joomla 5.0.2 e Joomla 4.4.2. Entrambe le versioni non prevedono migliorament

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Estensioni

Xmap Creare sitemap per tutti i motori di ricerca

Per facilitare l' indicizzazione delle pagine di un nostro sito Joomla è indispensabile utilizzare un componente che cre

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Trucchi e Consigli

Evergreen content. L'articolo sempreverde

Un articolo Evergreen è quel contenuto scritto con l'obiettivo di indirizzare il traffico verso un sito web per un lungo

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Oggi, leggendo qualche blog, mi ha incuriosito Roflbot, che permette di inserire rapidamente delle scritte nelle nostre immagini. Se non si è equipaggiati di un programma che faccia questa operazione, con questo tool online potrete inserire delle scritte sulle vostre foto velocemente in pochi click.

Il funzionamento di Roflbot

La prima cosa da fare su roflbot è caricare la nostra fotografia nell’apposito form. Vi si aprirà una nuova finestra con la nostra immagine caricata.

 

Scegliamo il font da usare per la foto e la sua dimensione. Il testo lo possiamo variare allargandolo e stringendolo con alcuni minimi movimenti del mouse con il quale possiamo anche posizionarla dove più ci piace. Un click su Save Image, ed ecco pronta la nostra immagine modificata da salvare nel nostro pc.

Il caso di BlogJoomla.it è veramente un caso per quel che riguarda l' ottimizzazione di un sito Joomla.... o forse no?!? Diciamo che qui sto adottando alcune tecniche particolari che a quanto pare funzionano alla grande. Fermo restando che questo blog penso contenga contenuti interessanti, molti dei quali sono unici e originali (non tutti...ee), l'aver indicizzato le pagine di BlogJoomla.it così rapidamente grazie alla semplice struttura è chiaro che a qualcosa sia servito. Infatti, ecco al momento una prima posizione inaspettata - probabilmente temporanea di un solo datacenter - con questa serp da ben 146.000.000 risultati


Guarda un pò che sorpresa.... (10 Dic 2009) troppo presto, troppo presto!!!
Il blog al momento è in testa, per questo datacenter, alla serp "blog joomla" - senza apici -. Vabbèè.... questa è questione di nome a dominio, potrà obiettare qualcuno.

Questo blog sono i miei appunti, per questo mi va di segnarmi i progressi di BlogJoomla.it nel suo posizionamento. Sono passati una dozzina di giorni dalla prima indicizzazione di BlogJoomla.it e mi va di scrive qualcosa su alcuni fattori, non tutti in questo post perchè mi dilungherei troppo, ma per ora solo su uno in particolare. Senza nessun spirito di presunzione e rispettando idee altrui, tra i fattori fondamentali per una totale indicizzazione, la struttura di un Joomla assume un ruolo predominante.

Uno bot per sbaglio (un link da qualche parte, - o avere istallato la google toolbar -) giunge nella vostra homepage trovandosi in un mondo nuovo mai conosciuto prima..... cosa fa? Cerca dei link interpretando ciò che sia questo nuovo territorio. Title, description, testo dei contenuti in home, immagini, sembrano attraenti. E allora si parte a caccia di link, predileggendo quelli interni... alla ricerca di sezioni e categorie ben raggiungibili, piene di nuovi contenuti a tema tutti da indicizzare che si linkano tra loro - usando un moduletto che li estrapola per tag -. I menù, i più importanti, attivi in tutte le pagine per ricevere la forza dal più insignificante meadro della nostra creazione e, sopratutto per il bot, presentare un indirizzo alla "prosecuzione della navigazione".

Parliamo della struttura di un Joomla Site

Blogjoomla.it, è costruito in modo che ogni contenuto possa essere raggiungibile con non più di tre click, solo in alcuni casi, quattro.
Questo permette una facile scansione dei contenuti che oggi (10 dic 2009), indicizzati sono



Un buon risultato direi, considerando che le pagine vere sono poco meno di 300, parla di 536 con soli dodici risultati omessi. Quindi 524 pagine realmente indicizzate. Azzz...

In ogni caso, quello che voglio dire, in poche righe..... la struttura di un sito va studiata a tavolino, modificata se necessario, e sempre curata in ogni minimo dettaglio possibile. Inoltre, dare titoli e descrizione diverse per ogni sezione, categoria o contenuto diventa essenziale per favorire l'indicizzazione di un sito con Joomla.

La presentazione di un sito sul Web, tramite i motori di ricerca, deve basarsi essenzialmente sulla struttura, e su fattori esclusivamente Onpage. Tutti il resto che spinge un sito in alto nelle serp possono essere attuate solo se la struttura di un Joomla Site sia "ottimizzata per i motori di ricerca

".

 

Bing & Google

Questa la news delle ultime ore che gira sul web. Il problema giudiziario nasce da, pensate un pò, un indicizzazione di contenuto diffuso da servizi alla RapidShare.
Premettendo che sia una questione spinosa su cui è meglio non entrarci troppo, anche perchè non tutti gli Stati hanno le stessi leggi, penso che in questi casi è questione di coscienza. D'altronde è come rubare, scaricare un prodotto commerciale. E lo stesso vale per Joomla, direi. Se si vuole quel prodotto, che sicuro avrà la possibilità di prova, lo si studia, e se si ritiene soddisfacente per lo scopo si acquista.

La notizia su Google e Bing

Microsoft e Google dovranno rispondere in tribunale delle accuse mosse dalla Blues Destiny Records, piccola casa discografica che avrebbe depositato tre distinte denunce contro il servizio P2P RapidShare e contro i motori di ricerca Google e Bing. RapidShare sarebbe sotto accusa per aver ospitato quanto necessario a scaricare una dozzina di brani degli autori Ronny Sessum, Roy Powers e Peter McGraw, tutti sotto contratto presso la Blues Destiny Records; Google e Bing sarebbero invece colpevoli per aver favorito le attività RapidShare indicizzandone le pagine sotto accusa. Per RapidShare l'accusa è diretta: il servizio avrebbe ospitato materiale dai tre autori, ivi compresi album completi, creando un lucro proprio ai danni della piccola etichetta.

Log Management

Dal 15 Dicembre 2009 scatta l'obbligo, per tutte le aziende che trattano dati critici e sensibili, di nominare un Amministratore di Sistema e dotarsi di un software per il Log Management in grado di tracciare gli accessi degli operatori e amministratori ai dispositivi ed alle applicazioni che gestiscono. Questo sistema dovrà conservare i dati in maniera sicura per un periodo minimo di sei mesi e dovrà essere consultabile dall'azienda ed eventualmente dalle autorità competenti.
Le sanzioni previste dal Garante della Privacy in caso di omissione possono essere anche molto pesanti: si va da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 60.000.

Per amministratori di sistema si intendono gli amministratori di reti, sistemi software complessi, database e apparati di sicurezza . L’azienda o l’ente è tenuto a identificare gli amministratori di sistema, per poi registrare e conservare i log di tutti gli accessi effettuati.

I log registrati dovranno “comprendere i riferimenti temporali e la descrizione dell'evento che le ha generate e devono essere conservate per un congruo periodo, non inferiore a sei mesi”. Le registrazioni degli access log devono inoltre essere completi, conservabili su sistemi che garantiscano la loro inalterabilità e che garantiscano al contempo la possibilità di verifica della loro integrità. In pratica ogni azienda o ente dovrà dotarsi di un sistema di Log Management, in grado di tracciare gli accessi degli amministratori di sistema ai vari dispositivi ed applicazioni che gestiscono i dati in modalità sicura.

Il provvedimento messo a punto dal Garante per la Privacy nasce ovviamente da ragioni di sicurezza e mira a rendere le aziende sensibili sulle misure di protezione da accessi indebiti ai propri sistemi e sui poteri attribuiti a chi ha un controllo esteso sull’ambiente informativo e, quindi, figure da individuare in modo certo, dotate di credenziali sicure e monitorate nelle loro attività. In pratica, dovranno essere adottati sistemi idonei alla registrazione degli accessi logici, ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici da parte degli amministratori di sistema e le registrazioni devono avere riferimenti temporali certi, contenere la descrizione dell'evento che le ha generate ed essere conservati per una futura reperibilità. Azzz... !!!

Cosa fare per mettersi in regola

1) Individuare i sistemi che contengono i dati più critici (dispositivi di rete, database, apparati di sicurezza e sistemi software complessi)

2) Nominare gli Amministratori di Sistema – interni ed esterni - e tenere un elenco aggiornato degli stessi

3) Dotarsi di un sistema di in grado di tracciare gli accessi degli operatori ai dispositivi ed alle applicazioni che gestiscono

4) Conservare i dati in maniera che non sia possibili modificarli

5) Mantenere i dati per un periodo minimo di sei mesi al fine di permettere eventuali verifiche e controlli

Un argomento scottante che a prima vista porterà a cambiamenti delicati nella gestione di moltissimi siti web. Evitiamo di citare qualche risorsa da integrare, visto che non conosciamo bene i dettagli della faccenda, ma è bene sapere che online risorse che possono toglierci dai guai, evitando di incorrere nella sanzione, ve ne sono già ed anche abbastanza affermate. A presto, per nuove delucidazioni, quando ne capiremo di più anche noi...

Un breve comunicato sul sito del produttore (http://www.joomlatools.eu/) ci informa che le prossime versioni di DOCman, strumento ideale per un area download per Joomla, sarà distribuito alla modica cifra di circa 11 euro. E' da qualche mese che notiamo un "cambio di tendenza" per delle estensioni che sono utilizzatissime in tutto il mondo per la loro qualità; e DOCman è una di queste.

Undici euro non sono tanti considerando la bontà dell'addons, ma queste prese di posizione a cosa sono dovute? La carta colorata la fa da padrona, o forse il rendere un componente a pagamento serve per farlo sviluppare meglio?

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