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Come nasce Joomla

Joomla! emerse come un fork di Mambo nel mese di agosto 2005. Il codebase Mambo è stato originariamente sviluppato come applicazione proprietaria e gli sviluppatori erano pagati. Quando Joomla! è stato rilasciato come open source, Andrew Eddie è diventato il principale sviluppatore, scrivendo la maggior parte del nuovo codice. Il suo lavoro è stato finanziato dalla Toowoomba City Council quasi a tempo pieno per un periodo compreso tra febbraio 2003 e ottobre 2005. Altri piccoli contributi sono stati effettuati mediante contratti di consulenza, per esempio, la Joomla 1.5 è derivata da un progetto commerciale in cui Louis, Landry, e lo stesso Andrew Eddie sono stati coinvolti nel corso del 2006.

Oltre a questo, in sostanza, tutto lo sviluppo è stato "finanziato" grazie a degli sviluppatori che attraverso il loro contributo di tempo, che a volte ha significato 20-40 ore e più alla settimana, hanno dato impulso al progetto. Ma la potenziale perdita di sviluppatori senior deve portare a concentrarsi in particolare su come la leadership di sviluppo dovrebbe essere finanziata nei vari progetti.

Su Joomla.org, in questo post, sono elencati i nomi di chi sta mettendo il loro impegno nella costruzione della nuova release. Tra questi, alcuni nomi noti, altri un pò meno.

Ecco l'elenco: Amy Stephen, Andrea Tarr, Andrew Eddie, Angie Radtke, Arlen Walker, Christophe Demko, Christopher Garvis, Dejan Acman, Elin Waring, Hannes Papenberg, James Kennard, Jean-Marie Simonet, Jeff Channell, Jeff Fendley, Jonnathan S. Lima, Louis Landry, Mark Dexter, Nabyl Sadki, Omar Ramos, Robert Deutz, Ron Severdia, e Sam Moffatt.

Nel post si legge che OSM ha allargato (aperto le porte) lo sviluppo a chi volesse partecipare. Chiunque volesse dare il suo contributo - si legge - è ben accetto.

Finalmente pubblicati gli eletti in seno al consiglio di amministrazione di Open Source Matters.

Marko Milenovic, Javier Gomez, Jacques Rentzke, Robert Deutz, Akarawuth Tamrareang e Steve Burge sono stati designati quali rappresentanti della comunità di Joomla. Da evidenziare anche la rielezione di Dave Huelsmann. Escono dal consiglio Wendy Robinson e Lorenzo Garcia a cui va il ringraziamento di tutta la communty di Joomla.

Su Joomla.org vengono pubblicati i primi risultati di opinione, espressi dalla comunità, sul pagamento agli sviluppatori del progetto Joomla. Diversi grafici possono essere visti nell'articolo pubblicato da Elin Waring.


Non entrando nel merito della questione, anche perchè troppo lontani per giudicare, i primi 70 interepellati alle domande sopra esposte hanno risposto abbastanza chiaramente. Non siamo certo contrari a che qualcuno sia pagato per dare il contributo necessario. Oggi è il denaro che muove il mondo, e se c'è ne fosse bisogno per muovere joomla, che lo si usi pure.

Oltre 13,8 milioni di download, centinaia di migliaia di utenti, e milioni di siti web Joomla! in tutto il mondo. Crescita che ha portato il progetto Joomla a valutare la possibilità di retribuire l'impegno degli sviluppatori. In un post di novembre 2009 il gruppo di sviluppo ha dichiarato di voler pagare Louis Landry e Andrew Eddie per i giorni settimanali che impiegano nello sviluppo del grande cms. Un investimento, si leggeva, che ha favorito lo sviluppo di J! 1.6 tanto da dare alla comunità la possibilità in breve tempo di provare la nuova versione, anche solo per effettuare dei test.

"La visione del Joomla! Project è quella di produrre un ottimo software continuando ad essere indipendenti nella guida dalla comunità; e l'iniziativa di retribuire l'impegno è un modo che OSM ha messo in atto per sostenere entrambi questi obiettivi. La crescita, l'impegno della comunità, gli eventi, l'apertura allo sviluppo di J! alla comunità, sono il segnale di un inrefrenabile grande progresso impegnando figure importanti nella costruzione di "una piattaforma flessibile". L'obbiettivo è quello di assicurare la stabilità a lungo termine e una crescita continua."

E' di oggi la notizia che OSM vuol continuare a retribuire gli sviluppatori, visto che l'impegno dei due ha portato ad un notevole risultato nello sviluppo della nuova release. La valutazione nel pagare gli sviluppatori è risultata dunque positiva, ma il leadership team vuole il parere della comunità e chiede che vengano espresse delle considerazioni a riguardo. Sino al 31 gennaio, compilando questo modulo, sarà possibile esprimere un parere.

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