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Giovedì, 13 Settembre 2012 16:32

L'app ufficiale di utorrent per Android

Esordisce sul Google Play Store l'app ufficiale di utorrent che vi permette di effettuare il download di musica, video e altri contenuti multimediali direttamente dallo smartphone Android.

Attualmente, l'app è in versione beta, ed è gratuita. Installandola sul vostro Android vi permetterà di cercare i torrent proprio come fate dal pc e scaricarli direttamente dallo smartphone. utorrent è compatibile con la versione di Android 2.1 e superiori.

Questo è il mio primo post che tratta di App per Android, e credo che con mAnalitycs risolverò tanti problemi a chi come me ha da controllare le statistiche di numerosi siti web. Per un mio pallino cerco sempre di non legare assieme più siti web cercando di "dissociarli" il più possibile, sopratutto quando mi servo di servizi esterni come quelli messi a disposizione da Google. Ovviamente non ho nulla da nascondere, ma credo che il mio modo di agire sia condiviso da tantissimi webmaster che prediliggono avere tanti account su google, ognuno legato ad uno specifico sito web.

Questo modello ha diversi difetti, ma anche alcuni vantaggi che non sto qui ad elencare per non andare troppo fuori tema. Infatti, questo articolo nasce con lo scopo di consigliare un app fantastica e gratuita che ho scoperto da qualche mese e che mi ha risolto un grosso problema di tempo. L'App si chiama mAnalytcs, ed è scaricabile gratuitamente dal market.

Cosa fa mAnalytics

Bhèè... già il nome dovrebbe fare intendere che questa app si interfaccia con Google Analytics fornendo sul tuo smartphone Android tutti i dati essenziali che servono per monitorare un sito web. Un sito Web?!??  noooo... mAnalytics è capace di monitorare un numero infinito di siti (io ne controllo una cinquantina) fornendo i seguenti dati:

Visite
Pagine viste
Visitatori unici
Pagine viste/visite
Bounce Rate
Media del tempo di permanenza
% nuove visite
Referrers
Termini di ricerca
Pageviews per titolo
Visite per paese

Inoltre, questa app dimostra tutta la sua utilità perchè i dati possono essere serviti anche con intervalli temporali che possiamo selezionare facilmente con un semplice click sulle 5 opzioni che vi mostro nell'immagine che vedete qui di seguito:

Oggi
Ieri
Ultimi sette giorni
Ultimi trenta giorni
Si può scegliere un intervallo di date

In sintesi, si può dire che hai sempre con te Google Analytics per tutti i tuoi account che basta configurare inserendo nome utente e password una sola volta per poi, con due click, avere sotto mano tutte i dati statistici che ti servono.

L'app la scarichi da qui, come detto è gratuita, e l'unica cosa che devi sopportare sono gli Admod. Ma per un app così, un pò di pubblicità (a dire la verità, nemmeno troppo intrusiva) confrontata alle varie possibilità che offre è davvero nulla. Esiste una versione a pagamento che con soli 0,79 € offre qualcosa in più, ma già quella gratuita la trovo più che sufficiente.

Pubblicato in Trucchi e consigli

La posizione dominante dell'azienda Google interessa i senatori che hanno ascoltato Eric Schmidt ponendo il mostro della ricerca sotto la lente di ingrandimento riguardo al modello utilizzato per posizionare nelle serp i siti, sopratutto quelli di sua proprietà. Tutto nasce dai dissapori creati verso altri colossi, tra gli altri Yelp e TripAdvisor, che si sono visti scavalcati dai servizi offerti da Google nelle ricerche e che ora puntano a dimostrare come l'azienda di mountain view dia rilievo ai suoi prodotti lasciando le briciole a chi voglia competere con lui. Effettivamente, son rimasti pochi i Fanboy che ancora credono in un Google democratico, e basta vedere le serp che il motore propone per intendere ad occhio (molti senatori sono convinti della disparità di trattamento tra i servizi di proprietà di Google e i suoi competitor) che i servizi di suo possesso hanno un posto di rilievo nell'80% (mi tengo basso) delle ricerche effettuate dai navigatori.

google antitrust

E' dura per Google difendersi, e nonostante molte domande sono state dribblate, si è inteso l'imbarazzo di Schmidt che alternava momenti di silenzio a risposte che principalmente puntavano ad esaltare quanti posti di lavoro l'azienda abbia creato negli ultimi anni. Google Map, Google News, Adsense, Google image sono solo alcuni dei servizi che sono sempre presenti in qualsiasi ricerca (prova a cercare berlusconi, ad esempio), sopratutto se prendiamo in considerazione una ricerca geolocalizzata (prova a cerca una città) collegata ad un prodotto da acquistare le "proposte Google" son sempre lì a risicare posizioni, visibilità, e soldi.

La sottocommissione del Senato degli Stati Uniti che ha interrogato il numero uno di Google, nonostante l'impreparazione dimostra da alcuni senatori, sembra avere le idee chiare sul modello utilizzato dall'azienda nel favorire i propri prodotti, e la presentazione di una slide difensiva probabilmente si è rivoltata contro Google tanto era chiara riguardo la sua predominanza in quella specifica tipologia di ricerca.

Ma quali posso essere i risvolti della vicenda?


La questione più scottante che google dovrà affrontare è la rivelazione del suo algoritmo che potrebbe essere posto al controllo di alcuni analisti. Se venisse dimostrato che i suoi servizi discendono da tale "controllo delle serp" la frittata è fatta, e per l'azienda potrebbe essere un duro colpo difficile da ammortizzare. Infatti, potrebbe essere chiesto a Google di revisionare il suo algoritmo per renderlo il più possibile "democratico".
Come? molto semplice!! Anche i suoi servizi devono sottostare alle stesse regole a cui sono sottoposti tutti i siti web del mondo senza nessun vantaggio per tutti i prodotti che Google propone. Solo un esempio, tra i tanti che potremmo avanzare in questo post seguendo questo possibile futuro scenario: se prendiamo come esempio le news di Google, il Panda dovrebbe penalizzarlo duramente perchè è un scraper site, anzi è un raschiatore per eccellenza e dovrebbe subire la penalità più severa che esiste (- 999 Risatona) perchè non ha niente di originale, ne di unico, ne approfondimenti, ne validità qualitativa, ma solo un numero altissimo di contenuti sottili che se isolati non hanno nulla di utile e ancor meno di rilevante.

Il problema Android


Altro punto delicato riguarda la telefonia mobile, e il sistema operativo Android. Ho un telefono sotto Android, è ho ben chiaro quante app sono inserite nel mio Smartphone che appartengo a Google; questi strumenti mobile, anche con i permessi di root, non sono facilmente removibili senza una conoscenza adeguata delle varie apk. Un suicidio sarebbe rimuovere il sistema operativo, azione che non mi permetterebbe di scaricare app dall'Android market. Inoltre, già nativamente la ricerca sul mio spettacolare telefono è solo quella di Google. Se non è monopolio questo?!?! ... la vicenda è comunque ancora all'inizio, e statene certi che non finirà nella classica bolla di sapone perchè gli interessi in gioco son tanti, come tanti sono i soldini in palio.

Per approfondire...
Qui le domande e le risposte
http://searchengineland.com/live-blog-google-ceo-eric-schmidt-at-the-us-senate-hearing-93712

Qui il video completo dell'audizione
http://www.senate.gov/fplayers/jw57/commMP4Player.cfm?fn=judiciary092111p&st=1500

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