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Domenica, 24 Aprile 2011 17:00

Se mi copiano gli articoli

"Hanno rubato il mio sito!" o "un altro sito ha copiato il mio contenuto!"...
Suona familiare? ... vero?
Concentrandosi sulla fase post-furto, ci sono alcuni passaggi da fare quando questo accade.

Allora, cominciamo con questo scenario sfortunato: stai facendo una ricerca collegata al tuo sito nel motore di ricerca e ti appare in lista il titolo di un vostro articolo ... ma è su dominio diverso.
La prima cosa che si fa è visitare quel sito e, solitamente, trovare il tuo contenuto completamente copiato, o un breve abstract. Sono due casi diversi che comunque possono essere affrontati allo stesso modo.

Cosa fai prima? Alcuni cultori del web si sentono liberi di aggiungere contenuto di altri nel proprio sito, a nome della libera condivisione. Io non sono d'accordo e penso che è indispensabile chiedere di poter ripubblicare, o perlomeno attenersi alle licenze. Premetto che la soluzione migliore, evitando dunque avvocati e tribunali che sono molto costosi, è scrivere al proprietario del sito utilizzando sia i contatti nel sito, sia le @mail che riusciamo a rintracciare.

Solitamente, dopo un @mail il proprietario, o copione, eliminerà i vostri articoli o citerà la fonte con un link secondo nostra richiesta. Purtroppo, non sempre è così, perchè la presunzione di essere nelle regole a volte non ha misura nel nostro paese, e si pensa che il web non ha nessuna norma, coprendosi con un inno alla libera condivisione. Ci sono casi di siti aggregatori che non hanno nemmeno un modulo contatti, una @mail... assolutamente nulla. Insomma, se non risolviamo la questione in modo semplice, indolore, e veloce, ecco qualche indicazione su....

Cosa fare se mi rubano i contenuti

Fase 1 - Ricerca di informazioni

Per prima cosa vanno individuati i "responsabili del furto". Inizia così la nostra ricerca....

- Info WHOIS per il dominio. Individuiamo proprietario, contatti, server, data di registrazione.

- Determinare l'indirizzo IP del dominio, e fare una ricerca inversa per scoprire se l'indirizzo IP è registrato e, quindi, che ospita il dominio.

- Fare una copia del sito incriminato nella sua condizione attuale utilizzando uno strumento apposito (teleportpro è ottimo allo scopo).

- Stampare le pagine datandole e/o effettuare degli screenshot che illustrano i contenuti rubati.

- Se i proprietari dei siti sono identificabili, trovare contatti aziendali, riferimenti @mail, indirizzo fisico, ecc..

- Identificare i partner commerciali del sito, cioè se sono in esecuzione annunci publicitari per determinare il patner affiliato e il loro ID da affiliato.

Ora ordine, e sistemiamo bene il materiale raccolto. Ovviamente non può mancare la documentazione per il nostro sito.

- Stampare le pagine datandole e uno screenshot del tuo sito.

- Info WHOIS del nostro dominio.

- Documentate la prima volta che avete pubblicato il vostro contenuto.

- Mettere insieme tutti i documenti nello stile "originale" confronto "copia".... e andate da un notaio a ratificare il tutto  Scherzo!! di solito non è necessario, tranne per casi estremi.

A volte il contenuto può essere modificato per sembrare originale, ma se si ha qualcosa di unico nel contenuto (ad esempio, un errore tipografico) che compare nella versione rubata, quel documento è una prova supplementare non di poco conto. Vi sarete chiesti come mai commetto spesso errori di questo tipo?!?....ecco la risposta  .

Fase 2 - Azione di Contatto


E-mail di comunicazione. In alcuni casi, il contenuto offensivo verrà rimosso non appena si farà loro sapere che lo abbiamo scoperto. Per esempio, potrebbe essere stato incluso per errore o senza la conoscenza da parte di chi gestisce il sito. In altri casi, capita che i proprietari tardino a rimuovere il contenuto copiato. Il vantaggio della @mail sta nella sua immediatezza: è possibile individuare un problema ed informare il proprietario del sito con un preavviso impiegando solo pochi minuti. Se non raggiugiamo l'obbiettivo, e la risposta tarda ad arrivare, passo successivo.

Comunicazione scritta. Un preavviso scritto di violazione del copyright e senz'altro superiore a livello legale di una @mail, sia da un punto di vista dell'impatto che della documentazione. Come per l'invio della @mail del passo precendente, anche in una documentazione scritta fornire un breve lasso di tempo per la rimozione prima di adottate ulteriori misure. Si può decidere se "informare" con un tono amichevole o minaccioso. Per aumentare l'impatto e per documentare al meglio il ricevimento del reclamo, considerare l'invio tramite posta certificata e/o raccomandata AR, richiedono una firma alla consegna. Avendo a firmare per ritirare il documento si aggiunge l'impressione che vi sono gravi indizi di colpevolezza.

Naturalmente, il massimo impatto avverrà da una lettera su carta intestata dell'avvocato. I proprietari delle aziende, come i piccoli amatori del web, tremano all'idea di vedere avvocati coinvolti in quanto sanno che anche se si vince, sarà ugualmente un costo.

Fase 3 - Le Parti Interessate

Contattare il WebHost /ISP. Se siamo ancorati ad un nulla di fatto con il proprietario del sito, o non si riesce a trovare un proprietario del sito, il sito web dove è hostato il sito o il fornitore di connettività può essere coinvolto con una @mail. Il successo dipenderà, anche in questo caso, dall'impressione sulla documentazione. La comunicazione scritta è probabilmente migliore perchè difficilmente questi fornitori reagiscono ad una presunta violazione di un sito che gira sui loro servizi con una semplice @mail.

Contattare il Motore di ricerca. Non è proprio la soluzione al problema, ma i motori di ricerca a volte possono essere convinti a rimuovere le pagine che violano il copyright dal loro indice. Dal momento che il contenuto è spesso rubato allo scopo di aumentare il rank nelle classifiche di ricerca il de-indicizzamento eliminerà una motivazione importante per continuare a copiare il contenuto del tuo sito. I motori di ricerca non sono sempre operativi e rapidi nel gestire le violazioni, ma sono stati segnalati dei successi con questo approccio.

Contattare i Business Partner. Se il sito ha un partner commerciale identificabile, ad esempio, link di affiliazione, legato ad aggregatori, vende merce di marca, ecc.., valuta l'ipotesi di coinvolgere anche questi soggetti con un preavviso che il contenuto dove gira il loro banner è protetto da copyright e viene utilizzato per commercializzare i loro prodotti senza autorizzazione.

tratto da un post su www.webmasterworld.com

Un ultima raccomandazione. L'approccio deve essere adattato al valore del contenuto, alla portata della violazione del copyright, e alla natura/ubicazione del sito che ha rubato il vostro articolo. In alcuni casi, coinvolgere avvocati può essere ben giustificato, mentre in altri può essere eccessivo.

Pubblicato in Trucchi e consigli

Joomla permette di impostare la data di pubblicazione di un articolo e stabilirne anche il momento temporale di pubblicazione.

Quando andiamo a scrivere un nuovo articolo, nel tab Parametri - Articolo che troviamo a destra viene data la possibilità di scegliere quando un articolo deve essere visibile agli utenti e quando vogliamo spubblicarlo. Queste impostazioni potrebbero essere usate in molti casi.

Pubblicato in Trucchi e consigli

Il testo dell'articolo, o corpo dell'articolo, è il succo di tutte le operazioni che effetuiamo nel posizionare una pagina. Se questo non è dolce, succoso, tutto da leggere, inutile sarebbe qualsiasi tattica spericolata di posizionamento.

Ottimizzare il contenuto dei nostri articoli

Nel corpo del post, si dovrebbe continuate a dar spazio alle parole chiave ampliandone il senso ed inserite in modo naturale nell'articolo che andremo a scrivere. Occorre prestare attenzione, e non esagerare. Percentuali derivanti da alcuni studi parlano di non ripetere le key per più del 3-5% per non subire una penalizzazione per key stuffing.

Utilizzare con moderazione anche i tag <b> e <i> per "esaltare qualche concetto" può essere piacevole per i motori tanto quanto per chi legge l'articolo.

Nel nostro articolo, non dovrebbero mai mancare le immagini, sia per il tag <img> ma sopratutto per l’attributo “Alt”, che per Google è il titolo dell’ immagine.

In ogni caso, tutto gira a quello che scriviamo più che al come lo scriviamo. Infatti, lo scopo finale, da ottenere in campo Seo per posizionare un articolo, è ricevere "link meritati" per la sua qualità e unicità.

Pubblicato in Seo Joomla

Il titolo è uno dei fattori più importanti se puntiamo all' ottimizzazione di un articolo che scriviamo nel nostro Joomla Site. Si dice che Google si basa per una buona percentuale su di esso per ordinare le proprie serp.

 

Ottimizzare il titolo dei nostri articoli

 

Nel titolo vanno comprese le parole chiavi più importanti, pensando che la precedente ha sempre più peso della sucessiva, ma sopratutto il titolo deve dare un precisa indicazione dell’ argomento trattato. Per trovare le "parole giuste" ci viene incontro uno strumento di Google. Il Tool di Google Adwords, che ci suggerisce le parole chiave per l'argomento che vogliamo trattare più usate dagli utenti. Azzeccare i termini giusti, quelli che portano più traffico, è una delle pratiche abituali da mettere in atto prima di decidere il titolo di un nostro articolo.

Non dimentichiamoci di "giocare" con lo stile del titolo. Google ama i titoli compresi nei tag <h1>(titolo) <h2> (sottotitolo) e <h3> (paragrafi o frasi importanti del testo).

Pubblicato in Seo Joomla
Mercoledì, 25 Novembre 2009 10:45

La struttura dei contenuti di Joomla

Abbiamo già parlato di alberatura. Ora andiamo nello specifico. Con Joomla tutti i contenuti si chiamano “articoli”, ed ogni articolo può appartenere ad una categoria, che a sua volta è inserita in una sezione.

La struttura preimpostata in jooma (sezioni, categoria) non è modificabile se non attraverso l’uso di estensioni che consentano la creazione di ulteriori sottocategorie. Possiamo dire che già quest'ordine nella gestione degli articoli è molto efficente e non ci serve altro; solo un pò di creatività e un progetto ben definito. Joomla gestisce i contenuti del sito attraverso il menu “Contenuti”.

Nel menu troviamo cinque opzioni:

  • Gestione articoli
  • Cestino articoli
  • Gestione sezioni
  • Gestione categorie
  • Gestione prima pagina

“Gestione articoli” consente di visualizzare tutti gli articoli che sono presenti all’interno del sito. E' possibile filtrarli in base alla categoria, alla sezione, allo stato ed in base ad altri parametri. Abbiamo la possibilità di visualizzarli per Id, data di creazione.... insomma, Joomla è uno spettacolo.

Pubblicato in Guide per Joomla

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